Giovedì 23 ottobre si è svolto, presso la moschea Omar Ibn al-Khattab, l’incontro “Il rumore del crack – Dalla storia alle storie dell’utilizzo del crack a Torino”, un appuntamento del ciclo S.O.S. Operatori promosso da Passi Liberi San Salvario, Spazi e presidi di cittadinanza attiva.
L’iniziativa ha affrontato il tema delle dipendenze da crack e sostanze psicoattive con l’obiettivo di favorire la conoscenza reciproca e il dialogo tra cittadini, operatori sociali e la comunità islamica di San Salvario.
L’incontro si è aperto con dei racconti musicati che hanno restituito attraverso parole e musica frammenti di vita e di esperienza diretta legati al mondo della dipendenza. A seguire, sono intervenuti operatori esperti del servizio pubblico e del sociale, che hanno condiviso dati, testimonianze e riflessioni maturate sul territorio torinese.
Tra i promotori e partecipanti dell’iniziativa figura anche la moschea Omar Ibn al-Khattab, parte attiva della rete Passi Liberi, che da anni unisce associazioni, istituzioni e realtà impegnate nel contrasto al degrado urbano e nella promozione della cittadinanza attiva.
Per la moschea Omar l’adesione a queste iniziative non è solo un gesto di solidarietà ma un impegno coerente con i principi dell’Islam, che pongono grande attenzione alla tutela della salute, al rispetto del corpo e alla responsabilità individuale e collettiva. La fede islamica non si limita infatti ai soli rituali quotidiani, ma si traduce anche in cura del prossimo, prevenzione e sostegno a chi vive situazioni di fragilità.